Le Persone: Dariella Finotello e Gastone Vio

La Filosofia: Lasciare che la terra esprima sé stessa nel vino, lasciando evolvere in maniera spontanea l’uva, dalla vigna fino al bicchiere

Passeggiando per l’isola di Sant’Erasmo ci si rende conto che fermare il tempo è possibile. Con un piccolo battello in partenza poche volte al giorno dalla terraferma si può raggiungere l’isola di Sant’Erasmo, perla della laguna veneziana definita anche “l’orto di Venezia”, per via dell’incredibile sapore delle sue verdure dato dalla sapidità e mineralità della terra in cui crescono.
Dopo qualche centinaia di metri di camminata costeggiando la laguna, il paesaggio inizia a mutare e in un attimo ci si ritrova immersi nella natura veneziana, tra vigne, orti e case novecentesche.
È così che in quest’oasi di pace si può arrivare alla micro azienda agricola di Dariella Finotello e Gastone Vio. I due coniugi, nati e cresciuti sull’isola, coltivano qui ancora oggi come un tempo il loro ettaro di vigna di Dorona, l’unico vitigno autoctono veneziano, chiamato anche “D’oro di Venezia” per via del caratteristico color giallo oro dei suoi acini.

Conoscere Dariella e Gastone è un’esperienza che da sola vale il viaggio sull’isola.
Dariella è la classica donna forte veneziana, temprata dalle difficoltà della vita in laguna e orgogliosa della sua magnifica terra.
Gastone è passione pura per la sua terra, un maestro “autodidatta” nell’arte della viticoltura, a cui affianca anche la coltivazione della tipicità di Sant’Erasmo, le “Castradure”, piccoli e deliziosi carciofini.
A completare il quadro della famiglia veneziana d’altri tempi ci pensa Diego, maestro vetraio nell’isola di Murano, fiero delle sue origini e del lavoro dei suoi genitori.


Tutti i prodotti di Il Vino dei Dogi